Curiositą: Rivisto lo standard PDF
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news del 19/01/2021

Curiositą: Rivisto lo standard PDF

"Garantire il formato di documento più popolare al mondo è più rilevante che mai." Clare Naden - ISO

Cenni storici

La storia dell’origine del PDF è leggermente più noiosa di quella del MP3, che fu ideato utilizzando la voce solista di Suzanne Vega in “Tom’s Diner”, o del file ZIP, che nacque all’interno di una violenta battaglia legale.

Tuttavia il PDF ha comunque una sua storia, di quelle che promettono di diventare ancora più importanti nei decenni a venire. Ecco perché.

“Quello di cui l’industria ha disperatamente bisogno è un modo universale per trasmettere documenti che siano compatibili con diverse configurazioni di macchine, sistemi operativi e reti di comunicazione. Questi documenti dovrebbero essere visualizzabili su qualsiasi schermo e dovrebbero essere stampabili dalle moderne stampanti. Se questo problema può essere risolto, allora il modo in cui la gente lavora cambierà.

— Sono le parole di John E. Warnock, il co-fondatore di Adobe, in un saggio che rivela l’esistenza del The Camelot Project (che, ovviamente, è in formato PDF) e in cui discute i ragionamenti che fece per pensare ad un formato compatibile con computer diversi. Warnock, che fu responsabile anche di aver aiutato lo sviluppo del fondamentale linguaggio di programmazione per documenti Adobe PostScript, ha osservato che PostScript e il suo linguaggio fratello Display PostScript fossero troppo pesanti per molti dei computer che venivano costruiti intorno al 1990, quando scrisse il suo saggio. “Le soluzioni che Display PostScript e Post Script propongono sono corrette nel lungo termine, dal momento che la potenza delle macchine aumenta nel tempo, ma questa soluzione offre ben poco aiuto alla grande maggioranza degli utenti attuali, dotati di macchine prodotte oggi,” spiegò.

Alla fine del 1992, la compagnia mostrò per la prima volta la sua tecnologia PDF e il nuovo marchio Acrobat alla fiera commerciale COMDEX. La stampa di settore del tempo scrisse di Acrobat in maniera esuberante, dato che l'arrivo di quel formato significava poter avere a computer un file che era esattamente identico a come sarebbe apparso una volta stampato — sempre che ci fosse stato effettivamente il bisogno di stamparlo. Acrobat fu addirittura nominato “Best of the Show” di quell’anno.

Tuttavia, Warnock ammise presto che l'intero progetto aveva ancora bisogno di una direzione chiara.

Quando Acrobat fu annunciato, il mondo non lo capì. Non capirono quanto sarebbe stato importante inviare documenti in formato elettronico,” disse Warnock in un’intervista del 2010 con Knowledge@Wharton.

Adobe aveva in potenza una soluzione per eliminare le montagne di carta che venivano prodotte dagli uffici di tutto il mondo. E siccome Adobe aveva de facto lo standard di mercato già con PostScript, prese la corsia interna; facile vedere dove si stava andando a parare.

Secondo NetworkWorld, l’IRS (l’Agenzia delle Entrate statunitense) stava distribuendo moduli per la dichiarazione dei redditi in formato PDF già all’inizio del 1994, una mossa che contribuì molto all’inerzia dietro la diffusione del formato.

Un caso studio sul sito di Adobe mostra come l’IRS andò all-in sul PDF, dando copie del software a più di 100.000 impiegati fino al 2001, e risparmiando milioni di dollari di costi per il processo di stampa.

A parte risparmiare la spedizione postale di molti di questi moduli, aiutò anche le aziende a evitarsi molti mal di testa, rendendo più facile trovare i materiali durante le revisioni. Al posto di doversi infilare in oscuri schedari, per gli ispettori contabili e i revisori dei conti sarebbe stato possibile accedere ai documenti in via digitale.

Il PDF, in poco tempo, divenne uno dei più importanti metodi usati dai businessman per condividere documenti.

Anche se nulla di tutto questo era leggero come, ad esempio, un file di testo, nè flessibile come un HTML, sicuramente batteva PostScript per la persona media.

Il PDF divenne la soluzione a lungo termine.

Il PDF è diventato de facto lo standard globale per uno scambio di informazioni più sicuro e tutelato, da quando Adobe pubblicò le specifiche complete del PDF nel 1993. Sia i governi che l’industria privata devono fare affidamento sul PDF per il volume di documenti elettronici che necessitano di essere condivisi, gestiti, e talvolta conservati per generazioni, in modo più sicuro e affidabile.

— Un estratto dalla prefazione dello standard ISO 32000-1, la prima versione standardizzata del 2008 delle specifiche complete del PDF. Sebbene Adobe creò per prima il PDF nel 1993, lasciò il formato aperto, così da permettere alle altre aziende di poterlo usare, consentendogli di diventare de facto uno standard. (Adobe ha fatto pagare parecchio i suoi strumenti creativi). Ma nel 2007, Adobe ha lavorato con l’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO) per creare uno standard aperto per la tecnologia. La mossa ha perfettamente sottolineato quanto questo standard sia diventato comune.

 

L'aggiornamento 

La standardizzazione è vitale per PDF poiché gli consente di apparire e funzionare allo stesso modo ovunque, indipendentemente dalla posizione o dal software utilizzato. Lo standard di base per PDF è stato appena aggiornato per allinearlo alle esigenze e ai requisiti del settore che si sono evoluti dalla sua ultima revisione nel 2017.

ISO 32000-2 , Gestione documenti - Formato documento portatile - Parte 2: PDF 2.0 , specifica un modulo digitale per la rappresentazione di documenti elettronici, consentendo agli utenti di scambiare e visualizzare documenti elettronici indipendentemente dall'ambiente in cui sono stati creati, visualizzati o stampati. Il documento è destinato agli sviluppatori di autori PDF, lettori PDF e processori PDF interattivi.

Lo standard di mille pagine è stato aggiornato con centinaia di correzioni e chiarimenti. Alcuni dei cambiamenti più importanti includono:

  • Aggiornamenti significativi all'allegato F, "PDF linearizzato" e all'allegato L, "Relazioni padre-figlio tra gli elementi della struttura standard nello spazio dei nomi della struttura standard per PDF 2.0"
  • Aggiornamenti alle raccolte di caratteri PDF
  • Aggiornamenti a diversi importanti riferimenti normativi


Tag: Standard internazionali , Attività commerciale , Consumatori, ISO
 




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