LIBERATE LE AZIENDE DAI PERDITEMPO, PREPOTENTI ED ARROGANTI!
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news del 04/05/2017

LIBERATE LE AZIENDE DAI PERDITEMPO, PREPOTENTI ED ARROGANTI!

Le aziende sono piene di stronzi, bastardi, prepotenti ed arroganti che vanificano gli sforzi fisici, mentali ed economici degli imprenditori e di quei lavoratori che ad ogni livello, invece, nelle aziende ci credono e danno il loro massimo contributo.

 

Questo Club Esclusivo di teste di cazzo, oltre a non produrre nulla di buono provoca danni enormi creando così un clima umiliante e demotivante che porta ad un eccessivo turn over di personale, con conseguenze spesso disastrose per le aziende.

 

Di qualunque ambito lavorativo si tratti, il Club Esclusivo delle teste di cazzo deve essere eliminato, radiato, cancellato… per sempre.

 

Se parliamo del settore pubblico mi riferisco sia a quelle zecche che strisciano il badge e poi vanno farsi bellamente i cazzi loro, la colazione, la spesa, la giocatina a tennis, la scopata con l’amante di turno, anche lei dopo aver strisciato il badge. Ma anche ai cosiddetti dirigenti di settore, al vertice, che fingono di non sapere nulla di ciò che accade alle loro spalle. Sanno ovviamente, certo che sanno, ma per ovvi motivi di connivenze politiche il buon sano “mi faccio i cazzi miei” prevale su ogni altra logica.

 Ora da cittadino dico che se tu lavori nel pubblico, tipo per esempio l’anagrafe, ed il tuo assenteismo incide sui tempi burocratici di emissione dei documenti, sul farmi aspettare, la cosa mi fa incazzare ma al più ti mando a fare in culo, perché questo ti meriti. Ma se invece tu sei un operatore sanitario per esempio, dove il tuo assenteismo coatto può incidere sulla vita o la morte di qualche paziente allora qui le cose cambiano. Qui non dovrebbe esserci pietà né per chi commette questo reato, né per chi lo permette. Perché di reato gravissimo si tratta. Stronzi, bastardi prepotenti ed arroganti di questo tipo purtroppo ne abbiamo moltissimi e dovrebbero essere marchiati a fuoco, semplicemente perché perpetrano un altro danno quello di rubare soldi ai contribuenti.

 

Se parliamo del settore privato le cose non cambiano, cambiano solo le modalità di essere stronzi, utilizzando anziché i soldi pubblici quelli dell’imprenditore; si quello che agli occhi di un’Italia catto-comunista è colui che sfrutta i poveri dipendenti, che li maltratta, che compie atti intimidatori…

Gli stronzi nel settore privato adottano tecniche più sofisticate rispetto al a quelli nel pubblico, meno spudoratezze rispetto a timbrare ed uscire, ma stesse modalità di aggressione.

Cosa fanno questi bastardi?? O non fanno nulla, nel senso che non producono o producono male, oppure perdono tempo e lo fanno perdere ai loro colleghi. Entrano alle 9 del mattino e fino alle 9,30 non hanno ancora concluso un cazzo. Se è lunedì commentano le partite perché sono degli esperti del settore, se è venerdì devono organizzarsi il fine settimana. Questi stronzi non iniziano a “lavorare” se non prima delle 10 – 10,30. E spesso il loro lavoro è rispondere arrogantemente a qualche mail in modo da prendere le distanze da qualunque iniziativa che li possa coinvolgere. Poi c’è la pausa caffè, altra mezzora dedicata al cazzeggio medio-mattutino. Una fatica incredibile.

Questa tipologia di bastardi patentati normalmente è anche coperta dai loro amici di merende cioè i Sindacati. Tra gruppi dei pari ci si intende alla grande.

Con la loro sfacciataggine e qualche copertura pseudo-politica riescono a mimetizzarsi all’interno delle organizzazioni, rappresentando un costo puro per l’imprenditore che spesso non ha nessuna possibilità di eliminarli.

 

Uno stronzo del genere costa all’azienda non meno di 60.000 € l’anno, se si tratta di un operaio e non meno di 100/120.000€ l’anno se si tratta di un impiegato/quadro.

 

Ma come ha scritto Pier Luigi Celli nella prefazione del libro di Robert Sutton “Il metodo antistronzi”: «Anche gli stronzi hanno un lato debole. Alla lunga si decompongono. Basta lasciarli esposti. La chimica è una grande alleata: sporca ma anche ripulisce il mondo»

 

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