#BeLean: LEAN MANAGEMENT E LOGISTICA INTEGRATA
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news del 08/05/2017

#BeLean: LEAN MANAGEMENT E LOGISTICA INTEGRATA

#BeLean: la rubrica per un’azienda snella

Oggi vogliamo indagare il rapporto tra Lean Management e Logistica Integrata.
Quando si parla di gestione Lean in un’impresa si pensa subito all’ambito Production, di fatto perché i suoi principi sono nati dall’esperienza Toyota che li ha indirizzati principalmente alla produzione, ottenendo ottimi risultati in termini di ottimizzazione dei processi. Vero è, però, che il Lean Thinking si può applicare a molti altri ambiti lavorativi.

Nell’ambito della logistica le tecniche Lean sono arrivate in ritardo rispetto ad altri settori della produzione. Trattare di ottimizzazione delle risorse logistiche di un’azienda sembra strano perché si pensa che la logistica non sia parte del vero e proprio ciclo produttivo. Ma il fatto che oggi molte aziende abbiano impostato il proprio sistema produttivo secondo i principi della Lean Production, ha fatto emergere quelle falle nella catena di fornitura che rendono difficile il miglioramento della qualità di servizio e la riduzione dei costi attesa. 

Iniziano quindi a farsi strada quelle conoscenze orientate al miglioramento dell’efficienza sia per quanto riguarda il magazzino, sia per i processi distributivi applicati. 
 
Un programma Lean in ambito logistico deve puntare a:
- Migliorare la sincronizzazione e velocizzare i flussi dei materiali lungo tutta catena di distribuzione 
- Migliorare il livello di integrazione e le prestazioni globali dei fornitori
- Rendere più efficiente il sistema di approvvigionamento e di gestione dei materiali sia nei processi interni che dei fornitori, attraverso l’eliminazione degli sprechi e delle attività che non portano valore aggiunto.
 
Lo scopo di questo programma è migliorare la risposta del cliente, creando valore in tutta la catena di fornitura.
 
L’attività prevalente in un percorso di trasformazione Lean della logistica di un’azienda è la mappatura in modo preciso e schematico del flusso dei materiali, dai fornitori al cliente e il processo di approvvigionamento, intercettando gli sprechi e le attività a non valore aggiunto.
 
Gli sprechi riscontrati più frequentemente durante l’analisi in ottica Lean sono:
- La produzione anticipata: presenza di materiali acquistati, prodotti e consegnati in anticipo rispetto ai fabbisogni del cliente
- Ritardi di consegna ed attese, per indisponibilità e mancanza dei prodotti
- Presenza di eccessive scorte di prodotto nei processi interni o dei fornitori
- Inutili e inefficienti movimenti dei prodotti lungo tutta la catena di produzione
- Difetti: presenza di resi, scarti, controlli a causa di una scarsa qualità dei materiali
- Inefficienza dei trasporti tra fornitori e azienda
- Presenza di attività inutili, a non valore aggiunto, nella catena di approvvigionamento
 
Un approccio efficace per ottenere l’ottimizzazione della catena di distribuzione deve tener conto sia del sistema di gestione degli approvvigionamenti (processi interni), sia sull’organizzazione dei fornitori (processi esterni).
 
A proposito della trasformazione in chiave Lean del settore logistica di un’impresa, il nostro METODO SCANAVINO SOLUTIONS prevede di:
1- Analizzare il sistema di fornitura e quello di approvvigionamento.
Per quanto riguarda l’analisi del sistema dei fornitori, è bene compiere indagini sia di tipo generale sulla struttura della rete di fornitura e sulle politiche di gestione dei fornitori, sia sui costi e sulle loro prestazioni.
Si procede poi con uno studio approfondito sui processi produttivi e sulle logiche di programmazione del sistema di approvvigionamento.
2- Definire il nuovo modello operativo. Impostare un piano di sviluppo e miglioramento.
Nella prima fase si mettono a punto le logiche di gestione dei fornitori e si definiscono nuovi parametri di gestione degli acquisti.
In un secondo momento si mette a punto un piano con lo scopo di intervenire sugli sprechi, sia a livello dei processi interni che esterni.
3- Testare il nuovo modello operativo.
Il nuovo modello deve essere orientato al miglioramento del sistema di approvvigionamento e di quello dei fornitori, quindi in questa fase si testa il suo corretto funzionamento.
4- migliorare il modello, in caso di lacune, sia a livello interno che del sistema di fornitura.
 
L’applicazione dei principi Lean alla gestione della logistica è un passo faticoso per un’azienda, che porta risultati a breve termine, ma richiede un periodo di consolidazione, con una costante attenzione nel tempo. I risultati ottenuti devono essere monitorati per valutare l’efficacia delle trasformazioni attuate.
 
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